Una riflessione al tempo del coronavirus

Inaspettatamente e senza alcun preavviso, tutti i paesi del mondo dal giorno all’indomani si sono trovati difronte ad un nemico da combattere. Stiamo attraversando un periodo non certo facile, dove a causa di questo coronavirus, siamo tutti costretti a stare a casa. Ognuno di noi quindi, deve pur passare il tempo…deve pur fare qualcosa… E così ci siamo ritrovati a fare quelle tante cose che forse, anzi, probabilmente, « prima » non avevamo potuto fare, per mancanza di tempo…

C’è chi ha riscoperto la gioia ed il piacere di cucinare, profumi di ricette casalinghe scordate e ritrovate fatte di minestre, minestroni, zuppe di cipolla, polenta, spezzatino, pasta e fagioli ecc ecc. Che buono il cibo fatto in casa! Cuciniamo tutti… Mai come in questo periodo i fornelli lavorano in continuazione… C’è chi si è messo a fare il pane in casa, focacce, pizze ed anche i dolci: crostate, ciambelloni, biscotti, pastiera napoletana, ecc, ecc.  

C’è chi si è messo a leggere, chi a scrivere, chi a dipingere ed anche a piantare un seme. C’è chi coltiva la pazienza e chi fantastica e sogna. L’immaginazione è un farmaco straordinario.

C’è chi fa quelle famose telefonate che avremmo dovuto fare, mai fatte « prima » a persone amiche o alla stessa parentela, che purtroppo avevamo dimenticato di fare, sempre a causa del tempo che ci mancava.

Questa è una grande occasione per riappropriarci di noi stessi, impegnarci in attività mentali che ignoravamo. Fermarsi per un po può non essere un male. Bisogna lavorare su noi stessi, accettandosi per come siamo. La solitudine deve diventare il nostro nido temporaneo.

Carissime, questo terribile e sconosciuto virus, arrivato inaspettatamente, ci ha trovato impreparati, ci ha sorpreso, è arrivato senza nessun preavviso. È arrivato e basta!!! Ci ha fermato tutti, impedendoci di vederci con i nostri cari, con i nostri figli, nipoti, ecc. Non possiamo più accostarci gli uni agli altri come facevamo prima. Questo mostro da un momento all’altro ha messo in ginocchio tutta l’umanità, senza alcuna distinzione e senza guardare in faccia nessuno.

Ma…. il virus una cosa buona almeno l’ha fatta… Ci ha fatto riflettere su tante cose. Sicuramente tutto questo periodo scuro passerà perché come tutte le cose anche questo ha un principio ed una fine. Nel frattempo cerchiamo di mantenere la nostra mente forte e serena.

Il virus ci ha fermato ma non è riuscito a fermare la natura, il mondo vegetale ed animale. Il sole, la luna, i pianeti continuano indisturbati il loro percorso come sempre.  È arrivata la primavera e tra qualche giorno sarà la festa della mamma.

Anche questo evento avrà vita, in una maniera differente ma avrà il suo spazio dovuto. Un augurio veramente caloroso a tutte le mamme, a queste meravigliose donne ovunque esse si trovano in questo momento.

« MAMMA » una parola che ogni bocca pronuncia, che ogni cuore racchiude in sé, per il semplice motivo che è la parola più bella del mondo. «  MAMMA » dal suo tenero e forte significato che esprime un’altra stupenda parola : « AMORE ». 

Augurissimi a tutte le mamme di questo meraviglioso universo.    

Barbara Bologna